Lavoro nero e retribuzione in contanti: scatta la doppia sanzione per i datori di lavoro

tassativamente richiesti dal 1 luglio 2018, nelle ipotesi di irrogazione della maxi-sanzione per lavoro nero.

Sanzione amministrativa per il mancato utilizzo di strumenti tracciabili:

Pagamento di una somma da 1.000 a 5.000 euro per ogni pagamento effettuato in contanti.

Maxi-sanzione per lavoro irregolare (art. 3, comma 3, D.L. n. 12/2002):

Dovuta, in base alla durata del comportamento illecito, per importi che vanno:

da 1.500 a 9.000 euro per ciascun lavoratore irregolare, in caso di impiego del lavoratore sino a 30 giorni di effettivo lavoro;

– da 3.000 a 18.000 euro per ciascun lavoratore irregolare, in caso di impiego del lavoratore da 31 e sino a 60 giorni di effettivo lavoro;

– da 6.000 a 36.000 euro per ciascun lavoratore irregolare, in caso di impiego del lavoratore oltre 60 giorni di effettivo lavoro.

Con la suddetta nota l’Ispettorato ha chiarito che anche nel caso in cui sia già scattata la maxi-sanzione per lavoro nero non può escludersi anche l’irrogazione della sanzione prevista per il pagamento di retribuzioni con mezzi non tracciabili. Le due sanzioni, quindi, andranno a sommarsi se il lavoratore in nero è pagato in contanti, anche se, è lo stesso INL a puntualizzarlo, è da ritenersi piuttosto remota la possibilità che il lavoratore irregolare venga remunerato per il lavoro prestato attraverso gli strumenti “tracciabili”.

Va specificato che, in base al comma 910 della L. 205/2017, il quale fa espresso riferimento alla “corresponsione” della retribuzione, l’illecito si configura solo laddove sia accertata l’effettiva erogazione della retribuzione in contanti. Considerando che nelle ipotesi di lavoro irregolare la periodicità dei pagamenti può non seguire la cadenza mensile standard, se viene accertato l’effettivo pagamento giornaliero in contanti ogni singolo pagamento costituisce illecito punibile con la sanzione da 1.000 a 5.000 euro e si andrebbero a configurare illeciti in numero pari a quello delle giornate di lavoro effettuate e remunerate.